Via del Campo c'è una graziosa Via del Campo c'è una bambina Via del Campo c'è una puttana E ti sembra di andare lontano Via del Campo ci va un illuso Ama e ride se amor risponde
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa
con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina
gli occhi grandi color di foglia
se di amarla ti vien la voglia
basta prenderla per la mano
lei ti guarda con un sorriso
non credevi che il paradiso
fosse solo lì al primo piano
a pregarla di maritare
a vederla salire le scale
fino a quando il balcone è chiuso
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fiori
Fabrizio de André
. Spesso, per ritornare alla mia casa 
prendo un'oscura via di città vecchia.
Giallo in qualche pozzanghera si specchia
qualche fanale, e affollata è la strada.
Qui tra la gente che viene che va
dall'osteria alla casa o al lupanare,
dove son merci ed uomini il detrito
di un grande porto di mare,
io ritrovo, passando, l'infinito
nell'umiltà.
Qui prostituta e marinaio, il vecchio
che bestemmia, la femmina che bega,
il dragone che siede alla bottega
del friggitore,
la tumultuante giovane impazzita
d'amore,
sono tutte creature della vita
e del dolore;
s'agita in esse, come in me, il Signore.
Qui degli umili sento compagnia
il mio pensiero farsi
più puro dove più turpe è la via.
Umberto Saba

ed una casa bianca in mezzo al blu
una donna si affacciava Maria
e il mare che le dava lui.
Alla mattina lei apriva la finestra
e lui pensava quella e' casa mia
tu sarai la mia compagna, Maria
una speranza e una follia.
E sogno' la liberta'
e sogno' di andare via
e un anello vide gia'
sulla mano di Maria.
Lunghi silenzi come sono lunghi gli anni
parole dolci che si immagino'
questa sera vengo fuori Maria
ti vengo a fare compagnia
E gli anni stan passando
tutti gli anni insieme
ha gia' i capelli bianchi e non lo sa
dice sempre manca poco Maria
vedrai che bella la citta'.
E sogno' la liberta'
e sogno' di andare via
e un anello vide gia'
sulla mano di Maria.
E gli anni son passati tutti gli anni insieme
ed i suoi occhi ormai non vedon piu'
disse ancora la mia donna sei tu
e poi fu solo in mezzo al blu....
vengo da te Maria....
Lucio Dalla
Che bello, non sto pensando a niente! Non pensare a niente 
Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...
- Fernando Pessoa
Vedova, lavorò senza riposo -Ada Negri-
per la bambina sua, per quel suo bene
unico, da lo sguardo luminoso;
per essa sopportò tutte le pene,
per darle il pan si logorò la vita,
per darle il sangue si vuotò le vene. -
La bimba crebbe, come una fiorita
di rose a maggio, come una sultana,
da la materna idolatria blandita;
e così piacque a un uom quella sovrana
beltà, che al suo desio la volle avvinta,
e sposa e amante la portò lontana!...
... Batte or la pioggia dal rovaio spinta
ai vetri de la stanza solitaria
ove la madre sta, tacita, vinta:
schiude essa i labbri, quasi in cerca d'aria;
ma pensa: "La diletta ora è felice... ".
E, bianca al par di statua funeraria,
quella sparita forma benedice.
La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati. La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite. E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più. Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? " In realtà chi sei tu per NON esserlo? Siamo figli di Dio. Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo. Non c'è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicchè gli altri non si sentano insicuri intorno a noi. Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini. Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi. Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi. E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso. E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri. Nelson Mandela
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